Iscriviti alla Newsletter

L'Ente

Ricerca e Sviluppo

Eventi

Editoriale

Blog

Imparare le Lingue

News

Idee e Progetti

Archivio

L'Informatore U.E.

GLOSSARIO
ELENCO
A-B-C-D-E-F-G-H-I-J-K-L-M-N-O-P-Q-R-S-T-U-V-W-X-Y-Z

< TORNA ALL'ELENCO DEL GLOSSARIO

FORMAZIONE
In psicologia, processo teso allo sviluppo compiuto dall'individuo sia in termini di personalità psicologica sia in termini professionali; nell'ambito del formazione del volontariato entrambi questi aspetti sono presi in considerazione, tenendo conto sia dell'aspetto motivazionale, personale e culturale del volontario, sia dell'aspetto tecnico - professionale legato all'azione volontaria. Questa distinzione si sta comunque assottigliando sempre di più nell'ambito della formazione continua. Nell'ambito della formazione professionale, le più nuove accezioni definiscono il fare formazione come "intervenire, in maniera finalizzata ed organizzata, sulla cultura professionale di individui e gruppi, attraverso metodologie dell'apprendimento consapevole" (Bruscaglioni ). La formazione è una delle tante esperienze di apprendimento che si fanno in età adulta. E' un processo cognitivo che si intreccia con il più ampio processo organizzativo di gestione delle persone che operano in una organizzazione. La formazione rappresenta un punto di incontro tra le potenzialità e i bisogni dell'individuo e le potenzialità e i bisogni dell'organizzazione.
Lezione frontale è lo strumento privilegiato della formazione quando la finalità prevalente del momento formativo è costituita dalla trasmissione in concetti, informazioni e schemi interpretativi. La lezione quindi è lo strumento suggerito solo nei casi in cui partecipanti all'attività formativa sono sprovvisti realmente di elementi conoscitivi rispetto al contenuto trattato.
Metodo dei casi il metodo dei casi viene variamente utilizzato nelle attività di formazione, sempre più nell'ultimo ventennio, in funzione di due ordini di obiettivi didattici, diversi seppur complementari tra loro.
Un primo ordine di obiettivi concerne l'analisi di situazioni e di problemi complessi, promuovendo l'apprendimento circa il come diagnosticare e intervenire su situazioni analoghe a quelle presenti nel caso esposto e discusso. In questo senso il contenuto specifico del caso è un "testo" di riferimento per le future situazioni lavorative in cui i partecipanti si troveranno a decidere.
Un secondo ordine di obiettivi concerne lo sviluppo delle capacità di analisi e di decisione che lo studio del caso attiva. In questo senso il contenuto del caso è per così dire un "pretesto" utile a sviluppare la capacità di analizzare situazioni complesse, di individuare le possibili opzioni per la soluzione dei problemi, di scegliere le linee di azione ritenute più adeguate. E ciò in un contesto di confronto tra le diverse posizioni assunte dai singoli partecipanti e/o da diversi sottogruppi.

< TORNA ALL'ELENCO DEL GLOSSARIO

ENDO-FAP - Ente Nazionale Don Orione - Formazione e Aggiornamento Professionale.
Via Edmondo De Amicis, 5 – 00135 ROMA – Tel. 06 35404801 Fax 06 86387251
C.F. / P.IVA 05030421001 - Disclaimer - Privacy - Rendiconto contributi pubblici
Credits: http://www.mandarinoadv.com
E-mail: coordinamento@endofap.it / amministrazione@endofap.it / centrostudi@endofap.it